Consulenza ambientale, operativa ed ESG
I problemi di tutti i giorni, messi in fila per priorità.
Acquisti, magazzino, sprechi, consumi di acqua ed energia, la routine del team: guardiamo l’attività così com’è e ti aiutiamo a decidere cosa conviene cambiare per primo.

Esempio illustrativo, non è un cliente
Una pasticceria di quartiere
Tanti ordini nel fine settimana, impasto che avanza il lunedì e acquisti fatti «a occhio». L’analisi parte da qui: cosa si compra, cosa si perde e chi decide.
Per chi
Per le attività che vogliono spendere meno e sprecare meno, senza snaturarsi.

Commercio e ristorazione
Negozi, panifici, pasticcerie e ristoranti che comprano spesso e hanno perdite che nessuno misura.

Produzione e agricoltura
Piccole produzioni e aziende agricole che vogliono mettere ordine in input, acqua ed energia.

Team in crescita
Attività in cui tutto passa dal titolare e la routine non ha ancora responsabili chiari.
Cosa osserviamo
Sei ambiti di analisi.

Acquisti
Cosa si compra, da chi, con che frequenza e con quale criterio.

Magazzino
Come si controlla, dove avanza e dove manca.

Sprechi
Perdite di materie prime, produzione e imballaggi, e perché succedono.

Risorse
Acqua, energia e materiali usati ogni giorno.

Routine
Orari, colli di bottiglia e attività ripetute senza motivo.

Responsabilità
Chi fa cosa e chi decide in ogni fase del processo.
Come funziona
Dall’analisi a un piano con i responsabili.
1Confronto
Capire l’attività e il problema che ti pesa di più.
2Osservazione
Seguire la routine e raccogliere i dati che già esistono.
3Priorità
Distinguere ciò che è urgente, ciò che costa poco e ciò che rende di più.
4Piano
Azioni con responsabili, scadenze e indicatori semplici.
5Verifica
Misurare di nuovo e correggere in base a quello che è successo.
Nessuna promessa prima di misurare: parliamo di riduzione dei costi o dell’impatto solo dopo aver visto i numeri della tua attività.
Cosa ricevi
Un piano che sta dentro la tua routine.
Niente relazioni che finiscono in un cassetto. Il risultato è breve, pratico e con un nome accanto a ogni azione.
- Un’analisi scritta di quello che abbiamo visto, in parole semplici.
- Una mappa delle priorità: urgente, economico e ciò che rende di più.
- Un piano d’azione con responsabili, scadenze e indicatori semplici.
- Una verifica dopo un po’ di tempo, per misurare di nuovo e correggere.

Esempio illustrativo di indicatore
«Chili di impasto buttati a settimana»
Un numero semplice, annotato sempre allo stesso modo, vale più di un foglio di calcolo che nessuno aggiorna.
Domande frequenti
Cosa chiedono di solito i titolari.
Devo avere dati ordinati per iniziare?
No. Partiamo da quello che c’è: scontrini, quaderni, chiacchierate con il team. Mettere ordine nei dati fa parte del lavoro.
È solo per le grandi aziende?
No. Il metodo è pensato per piccole e medie imprese, dove ogni spreco pesa sulla cassa.
Rilasciate un marchio o una certificazione?
No. Carbomint non è un ente di certificazione. Se la tua attività ha bisogno di una certificazione, ti aiutiamo a capire cosa richiede.
Quanto tempo ci vuole?
Dipende dalle dimensioni dell’attività e dal problema. Al primo incontro concordiamo per iscritto ambito e tempi.
Vuoi guardare la tua attività con calma?
Raccontaci che tipo di attività hai e il problema che ti pesa di più. Il primo incontro serve a capire, non a vendere.